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3 . La Polvere |
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| POLVERE | ||
| É un insieme di particelle della dimensione di qualche micron (1micron = 1/1000 di millimetro) in sospensione nellaria, che le trasporta da un luogo allaltro, diffondendole nellambiente. Per avere lidea della dimensione di un micron, basta considerare che il puntino sopra la i è pari a circa 500 micron e che qualsiasi cosa inferiore ai 5 micron non è visibile a occhio nudo. I batteri per esempio, sono visibili al microscopio. I virus, ancora più piccoli, sono visibili in taluni casi solo al microscopio elettronico. Le origini della polvere sono le più diverse. Formano polvere: i cantieri edili, il traffico automobilistico, i pedoni, i fumi delle ciminiere, gli impianti di riscaldamento delle abitazioni, le foglie che marciscono e seccano lungo i viali alberati o nei giardini, il polline dei fiori, la massaia che sbatte i panni dalla finestra, eccetera. | Ci può essere polvere di origine minerale (smog), che è pesante e si deposita velocemente (entro unora dalla sua formazione) e polvere di altra natura, composta da particelle sotto i 10 micron, che si depositano nellarco di oltre 8 ore. |
Negli ambienti chiusi, la polvere viene principalmente rimessa in circolo dal pavimento, tramite il movimento delle persone. In ambito ospedaliero la polvere rappresenta un fattore altamente critico e la sua presenza nellaria deve essere ridotta al minimo, perché i microrganismi patogeni la utilizzano come mezzo di trasporto. Un grammo di polvere può trasportare fino a un milione di batteri. La polvere è tra le più importanti cause di contaminazione e quindi le correnti daria, così frequenti in corridoi lunghi o in ambienti male concepiti, possono spingere la polvere stessa, e quindi i microrganismi, da un ambiente allaltro con estrema facilità.
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