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Numerose sono le varietà di pietre impiegate come pavimentazioni.
Tra i tipi usati più frequentemente per le pavimentazioni
citiamo:
A1 - MARMO
Roccia
cristallina, da decorazione e/o costruzione, compatta, lucidabile,
prevalentemente costituita da carbonato di calcio e minerali di
diversa durezza (Es. Marmo bianco di Carrara, ma ne esistono di
colore e venature differenti).
TRATTAMENTO: piombatura, cristallizzazione, inceratura.
AVVERTENZE: il lavaggio con detergenti acidi provoca corrosione.
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A2 - TRAVERTINO
Roccia
calcarea sedimentaria di deposito chimico, con caratteristica struttura
vacuolare. Alcune varietà sono stuccate e lucidabili. Di
colore biancastro, si differenzia dal marmo anche per la sua caratteristica
porosità.
TRATTAMENTO: piombatura, cristallizzazione, inceratura.
AVVERTENZE: il lavaggio con detergenti acidi provoca corrosione.
A3 - GRANITO
Roccia
fanero cristallina, compatta, non porosa, è tra le pietre
più dure destinate alla pavimentazione. La sua compattezza
pone
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notevoli problemi di ceratura: con la cera lucidabile, il granito
diventa normalmente scivoloso, mentre le tradizionali cere metallizzate
vi aderiscono malamente. Diventa scivoloso quando è bagnato.
TRATTAMENTO: piombatura .
AVVERTENZE: nel caso di graniti piombati, evitare il lavaggio
con detergenti acidi.
A4 - ARDESIA
Pietra
di colore grigio-topo, molto fragile, a struttura lamellare. Se
non trattata, nel tempo continua a sbiancare. Ciò
avviene in maniera uniforme e ne costituisce una apprezzata caratteristica.
TRATTAMENTO: impregnanti speciali per pietre.
AVVERTENZE: non richiede particolari
attenzioni.
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