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Tra
i resilienti è certamente il rivestimento utilizzato da più
tempo. È lunico pavimento resiliente composto da materie
prime naturali: segatura di legno e sughero, resine e coloranti
impastati con olio di lino (da cui deriva il nome linoleum). La
massa elastica ottenuta viene colata su un supporto di juta o su
materiali sintetici, spatolata e calandrata, cioè resa liscia.
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È commercializzato e installato sia in bande
che a quadrotti dello spessore di 2 5
mm. Di norma è in tinta unita (verde
bruno, rosso, grigio), ma può trovarsi
anche in versione striata o variegata.
Prodotto riciclabile, è un buon isolante, sia
termico, sia acustico.
TRATTAMENTO: per permettere la
durata nel tempo e una facile pulizia, il
linoleum va protetto con emulsioni
polimeriche e/o poliuretaniche.
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AVVERTENZE: Teme i prodotti chimici
molto alcalini come la soda, la varechina e
la saponaria, che lo decolorano e lo
essiccano, rendendolo friabile come il
cartone. Occorre fare attenzione anche
quando si usa il decerante, che in taluni
casi, specie se utilizzato puro, lo fa virare al
giallo, particolarmente quando è colorato
di verde o di blu.
Non teme i prodotti a base solvente.
Evitare di bagnarlo lungamente o
eccessivamente, onde impedire che la juta
sottostante si ritiri causandone il distacco.
Effettuare le decerature con prodotti
specifici.
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