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Sono indicati per eliminare:
- le incrostazioni calcaree nelle toilette
- le macchie di ruggine che si formano negli orinatoi
- il bianco che si forma sul grès e sul cotto
- i residui di calce e cemento sul pavimento dopo i lavori di muratura
- sporchi inorganici in generale Il processo che si sfrutta è
semplice: lacido reagisce con i carbonati e gli ossidi di
calcio, magnesio, ferro, che formano quel tipo di sporco e che sono
insolubili, per formare i rispettivi sali che, invece, sono solubili
in acqua e quindi facilmente risciacquabili. Esistono formulati
realizzati con diversi tipi di acidi e sequestranti.
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Rispetto al grado di aggressività, tra gli acidi più
utilizzati nei formulati per la detergenza si possono individuare
i seguenti tipi:
- citrico
- solfammico
- fosforico
- nitrico
- solforico
- cloridrico
- fluoridrico
I formulati sono di norma arricchiti con specifici agenti tamponanti
(inibitori di corrosione e di volatilità), che rendono meno
pericolosa lazione dellacido sulle superfici e nei riguardi
degli operatori; inoltre contengono agenti tensioattivi e sequestranti
per tenere in sospensione le particelle di sporco disciolte e facilitarne
lasportazione ed il successivo risciacquo.
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AVVERTENZA IMPORTANTE Nonostante
le raccomandazioni della recente normativa sulla sicurezza
sul lavoro (D.L. 626) che obbliga, a parità di risultato,
a utilizzare il prodotto meno pericoloso, spesso nel settore
delle pulizie viene ancora utilizzato lacido muriatico.
Tale acido, notoriamente ha diverse controindicazioni:
- a contatto con gli occhi può provocare gravi lesioni.
- a contatto con la pelle provoca ustioni
- corrode la maggior parte dei tessuti e delle superfici
- è volatile: emette dei vapori che possono non essere
avvertiti immediatamente, ma possono provocare forti irritazioni
alle vie respiratorie;
- i suoi vapori sono dannosi per il metallo in genere, in
particolare per quello cromato o anodizzato.
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