2 .  NOZIONI DI CHIMICA APPLICATA AI PRODOTTI PER LA PULIZIA

11) Altri prodotti

• LINEA ANTIGRAFFITI
 Vanno sotto questo nome sia prodotti svernicianti che protettivi.


• PRODOTTI PER INCHIOSTRI
Si tratta di prodotti in base acquosa contenenti solventi specifici per la rimozione di inchiostri indelebili su superfici lavabili.

• PRODOTTI RAPIDI
 Rientrano in questa categoria tutti i prodotti pronti all’uso per la pulizia di vetri, specchi e arredi.

 

• PRODOTTI LAVAMANI
 Esistono varie tipologie di lavamani: il panetto di sapone, il sapone liquido, la mousse, il gel, la crema… Oltre ai tratti distintitivi riconoscibili sensorialmente (densità, colore, profumo), è importante evidenziare che le materie prime selezionate per la formulazione dei lavamani ne definiscono l’azione: detergente, sgrassante, solvente, igienizzante, disinfettante.

Tra i prodotti per uso professionale più richiesti oggi ci sono:
- le paste, il prodotto più tradizionale a base di sapone abrasivo, un detergente sempre efficace, il cui inevitabile prelievo manuale dal contenitore le rende soggette a denigrazioni per motivi igienici;
- le creme
, che si distinguono per il compound molto sofisticato di saponi e abrasivo, dosabili e sensibilmente dotate di principi emollienti. Un eccellente equilibrio di qualità, universalità d’uso, rispetto dell’epidermide;

 

- i gel, che generalmente vengono prodotti con basi solventi petroliferi o vegetali e con abrasivo;
- il liquido lavamani
(impropriamente detto sapone), il prodotto detergente più semplice, in cui la presenza di sostanze attive è essenziale, quasi mai arricchito con abrasivo. La differenziazione tra i vari tipi di lavamani è necessaria per poterli destinare ai diversi tipi di sporco, soddisfacendo svariate esigenze professionali. L’abrasivo è un ingrediente essenziale dei lavamani professionali: si tratta di micro particelle di materiali resistenti, poveri o pregiati, come sabbie silicee, polvere di legno, di vetro, di nocciolo di albicocca, microsfere di plastica eccetera. L’abrasivo è utile per il completamento dell’azione detergente di un prodotto, poiché meccanicamente rimuove lo sporco più resistente e raggiunge le micropieghe dell’epidermide. Altro requisito significativo di un lavamani è il valore del pH: pur raccomandando di privilegiare il pH 5.5, naturale o epidermico, un pH tra 8 e 10 implica normalmente un potere sgrassante più elevato.

La produzione dei lavamani è regolamentata dalla normativa sui prodotti cosmetici, unificata nella Direttiva CEE 93/35, che regolamenta la produzione nel mercato europeo.

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